Domenica 05 Aprile 2020

Accademia Isernia: intervista esclusiva a coach Carlo Corbo, allenatore della Serie D e U18 eccellenza nazionale

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L'Accademia Pallacanestro Isernia è pronta a tuffarsi nel nuovissimo campionato under 18 eccellenza nazionale (divenuto il massimo campionato a livello nazionale dopo la scomparsa dell'under 20 eccellenza) con coach Carlo Corbo alla guida dei ragazzi. Il coach, insieme allo stesso gruppo dell'U18 ecc., disputerà anche il campionato senior di Serie D Abruzzo/Molise. Dopo la vittoria del campionato di Promozione Molise della passata stagione, Isernia esordirà per la prima volta in assoluto in Serie D.
Abbiamo intervistato, in esclusiva a ScoreBasket.it, coach Carlo Corbo:

Partiamo dalla prima squadra, la maggior parte de ragazzi disputeranno sia il campionato di Serie D Abruzzo/Molise che il campionato U18, per quanto riguarda il campionato senior come vede la sua giovane squadra, può soffrire contro formazioni più esperte?
<<Sicuramente siamo molto giovani, la metà del gruppo è 2002 con qualche 2001 e 2000, quindi abbiamo un’età media di circa 17 anni. Potremmo certamente soffrire contro squadre più esperte come ad esempio Pescara (squadra di grande esperienza). Sicuramente soffriremo sotto questo punto di vista, ma ci tornerà senza dubbio utile questo campionato per il prosegui del campionato U18, per valutare la crescita dei giocatori e far giocare chi gioca meno in U18. La serie D sarà un modo per sperimentare e valutare la crescita dei ragazzi, trovare nuovi equilibri. In U18 ci sarà inizialmente uno zoccolo duro che avrà più spazio, quindi i ragazzi che avranno meno minutaggio potranno mettersi in mostra in Serie D e guadagnare sempre più spazio anche in U18 in modo da ampliare sensibilmente le rotazioni e mettermi in difficoltà per quanto riguarda le scelte nel massimo campionato giovanile>>.

Come si presenta Isernia al campionato U18 eccellenza (Girone A) e quali saranno gli obiettivi?
<<L’obiettivo è quello di fare il meglio possibile, anche perché per come è strutturato il campionato quest’anno tutte le squadre partecipanti disputeranno una seconda fase>>. Al termine della regular season ci sarà sicuramente una seconda fase per l’accesso alle finali nazionali. Chi non si qualifica alla seconda fase per l’accesso alle finali nazionali disputerà ugualmente un’ulteriore fase per decretare le formazioni che accederanno alla F4 di Coppa Italia, che si terranno nella stessa sede delle finali nazionali U18 eccellenza. Saranno 24 le squadre che si qualificheranno alla seconda fase per l’accesso alle finali nazionali, la FIP entro la fine del girone di andata si esprimerà in merito al numero di formazioni che passano alla seconda fase per ogni girone al termine della regular season.
<<Le squadre che accedono alle finali nazionali sono sensibilmente diminuite rispetto allo scorso anno (non esiste più l’Under 20 eccellenza e sono solo 12 le formazioni che faranno una fase nazionale in U18 ecc). Tutto questo ha fatto si che il livello delle formazioni che partecipano si sia alzato>>.

Quali possono essere le avversarie più ostiche nel girone A del campionato U18?
<<Sulla carta sono molto forti squadre come Catanzaro, Nardò e chiaramente le campane: Avellino l’anno scorso andò a fare lo spareggio per le finali nazionali e hanno riconfermato il miglior 2000, Sabbatino, hanno preso tanti ragazzi molto validi e hanno un gruppo U16 (2002) che l’anno scorso è stato sempre tra le prime posizione in Campania. Inoltre Salerno sta allestendo un bel roster, molto forte anche la Vivi Basket Napoli allenata da coach Lamberti e infine Caserta che ha lo zoccolo duro dei 2002, gruppo di punta della società con cui ha conquistato le finali nazionali sia in U16 che in U15 nelle passate stagioni>>.

Come procede la preparazione delle due formazioni da lei allenate? Può risultare più difficoltoso unire un gruppo in cui vi sono ragazzi provenienti da diverse società?
<<Il gruppo che disputerà la Serie D Abruzzo/Molise e l’U18 eccellenza nazionale è lo stesso ed è composto da 15 ragazzi, ci saranno obbligatoriamente delle rotazioni da parte dei 6 ragazzi 2000 fuori quota (potranno giocare solo 3 fuori quota a partita in U18 ecc.). Ci sono molti elementi nuovi ed hanno tutti delle lacune da colmare, di conseguenza stiamo lavorando per cercare di livellare il più possibile la squadra. Da questo punto di vista sono molto soddisfatto, il gruppo sta lavorando molto bene e si lascia allenare altrettanto bene >>.

La società sta lavorando bene sul mercato incentrando la sessione estiva sul settore giovanile, ci può descrivere il vostro obiettivo per quanto riguarda le giovanili dell’Accademia Pallacanestro Isernia?
<<La società è molto ambiziosa, nonostante sia molto giovane, abbiamo una politica chiara e cerchiamo di fare un passo alla volta. L’Obiettivo della società è quello di creare delle fondamenta soprattutto per quanto riguarda le categorie U16 e U18 eccellenza. Questo è il primo anno disputeremo l’under 16 eccellenza (Abruzzo/Molise) ed il terzo consecutivo che partecipiamo al campionato under 18 eccellenza. Cercheremo di arrivare il più lontano possibile in U18 con un particolare occhio di riguardo al prossimo anno. Sarà complicato il campionato perché comunque ci andiamo a scontrare con realtà che esistono e lavorano a livello giovanile da una vita. Dobbiamo capire cosa vuole fare la federazione perché ancora non ha chiarito quante squadre passeranno alla fase successiva per ogni girone, ci verrà comunicato il tutto alla fine del girone di andata>>.
 

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